72 - Il falsario di stato
Chi era Toni Chichiarelli? Un ragazzo con un buon talento nella pittura, che dall’Abruzzo arriva a Roma negli anni ‘70, e si inserisce subito in un ambiente di criminali, estremisti di destra e di sinistra. Tutti i suoi amici sono informatori della polizia o dei servizi.
Toni Chichiarelli è “il falsario di stato”, passato alla storia per aver confezionato nel 1978, durante il sequestro Moro, il falso comunicato numero 7 delle Brigate Rosse, che portò centinaia di mezzi e persone a esplorare, in Abruzzo, il lago della Duchessa, peraltro in quel momento completamente ghiacciato.
Toni Chichiarelli vive tra donne, droga e soldi, e sarà protagonista, solo qualche anno più tardi, della rapina del secolo: 30-35 milardi (forse anche di più) rubati in un solo colpo. E vive sempre citando le sue “opere” del passato: le Brigate Rosse, Pecorelli, il sequestro Moro.
Toni Chichiarelli muore nel 1984 in seguito a un agguato da italiano perfetto: bugiardo e fedifrago, talentuoso, ladro, ironico, traditore e (infine) tradito.
Con una tecnica simile a quella del Lucarelli di “Blu Notte” Nicola Biondo e Massimo Veneziani hanno raccontato nel prezioso libro Il falsario di Stato la vita di Toni Chichiarelli. Leggetela.
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