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Salgalaluna » 2009 » Ottobre

il blog di lorenzo cassata

La colazione di Casini

Postato il 27 Ottobre 2009 in grassetto da salgalaluna

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detta anche la coalizione dei campioni:

Che mondo sarebbe, senza Rutelli?

(a voi la risposta nei commenti)

Brevi brevi - 5

Postato il 26 Ottobre 2009 in grassetto da salgalaluna

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Ma come si chiama il decennio che si sta chiudendo? Gli anni zero? Gli anni 2000? Che cosa dirò ai miei nipotini? Negli anni zero l’Italia ha vinto la coppa del mondo? Non so, è una cosa che mi fa pensare.

Marrazzo, intervistato sul perché abbia scelto un trans, ha riposto “per via del mio cognome, mi piacciono le rime”.

Marrazzo ha poi dichiarato che era lì a via Gradoli per scoprire nuovi segreti sulle Brigate Rosse.

I carabinieri sono intervenuti a via Gradoli in seguito a una segnalazione di Romano Prodi e Alberto Clò, che avevano ottenuto l’indirizzo durante una seduta spiritica.

Lunghe code alle primarie del PD: un presidio di lavoratori licenziati sta impedendo di votare per Franceschini.

Ha vinto Bersani, un po’ come dicevano i sondaggi. Portentosa la macchina dei gazebo: i risultati definitivi saranno diffusi nel 2063.

Alla notizia della vittoria di Bersani, sviene in pieno centro Ilary Blasi. Alla notizia della sconfitta della Roma con il Livorno, sviene in periferia Rosy Bindi.

Deluso Marino, che però rispetto al congresso sale: “mi renderò utile per la cucina del PD”.

Bassolino è risultato il più votato nel suo collegio. Le schede elettorali poi sono state ammucchiate e bruciate insieme al gazebo.

Rinvio a giudizio per la moglie di Mastella. Il provvedimento le è stato notificato tramite raccomandata.

Perché voto Marino

Postato il 23 Ottobre 2009 in grassetto, segnalazioni da salgalaluna

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Questa domenica, 25 ottobre, farò una truffa. Tra una cosa e l’altra probabilmente troverò il tempo per fare un salto al gazebo vicino casa dove mi sarà possibile votare per le “primarie” del PD, ovvero per le elezioni del nuovo segretario del Partito Democratico.

Come molti sanno non sono un elettore di questo ectoplasma di centrodestra (il PD). Non lo ero già prima dei DS (figuriamoci della Margherita), non lo sono vieppiù da quando si chiama PD.Perché allora dovrei truffare me stesso e il PD andando alle “primarie”?
Il primo e più importante motivo è che le alternative elettorali si stanno riducendo: la cosiddetta “sinistra” si sta dimostrando più incapace delle peggiori aspettative.

Alle Europee i vari “movimenti” di sinistra (già espulsi dal Parlamento Italiano) erano riusciti a “compattarsi” in due “sole” “grandi” formazioni (raggiungendo ognuna un “inutile” 3%*), ma da allora hanno sùbito ricominciato a smembrarsi: il Pdci ha avuto la scissione dei “rizziani” che hanno formato il nuovo partito “Sinistra popolare“,i Verdi hanno iniziato il loro congresso con una rissa, per concluderlo con la vittoria dell’ex minoranza, contraria al progetto “Sinistra e Libertà”, il giornale  l’Altro (ora “Gli Altri”, a causa di una sentenza), divide più che unire, mentre  i socialisti di Bobo Craxi fuggono da SeL proprio in questi giorni.

Insomma in questo quadro cercare di incidere sul futuro di quello che bene o male è (incredibilmente) il maggiore partito di opposizione potrebbe essere una buona idea.

Per questo voterò per Ignazio Marino, il 25 ottobre alle primarie. E invito chiunque a farlo, perché è l’unico dei tre candidati che non è l’espressione di uno scontro interno al PD fra “veltroniani” e “dalemiani” (scontro che interessa solo alcuni militanti del partito da 15 anni), perché è l’unico candidato che ha un programma (non è il mio programma, ma è già un programma), perché è laico, è serio ma non serioso e perché dando un’occhiata alle liste che lo accompagnano, mi pare che con Marino siano schierate quasi ovunque le persone migliori del Partito Democratico (tra cui persone che conosco e stimo personalmente).

E sì, è vero, per votare alle “primarie” bisogna dichiarare di essere un elettore del PD, e io non lo sono. Però magari se Marino vincesse, potrei persino votarlo questo partito, alle prossime elezioni. Insomma sarà una piccola truffa, ma la farò, domenica 25 ottobre 2009.

* in realtà, sorpresa sorpresa, in questo paese può succedere di tutto e infatti pare che il famosissimo “Tar del Lazio” abbia riammesso sia Sinistra e Libertà, sia I Comunisti al Parlamento Europeo, dopo il ricorso di Vendola e Diliberto.

Brevi brevi - 4

Postato il 20 Ottobre 2009 in grassetto da salgalaluna

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E’ da un po’ di tempo che me lo chiedo: da dove escono le banconote da 5 e 10 euro?

I bancomat infatti distribuiscono solo quelle da 20 e da 50. Le banconote rosa e quelle grigie per gli acquisiti quotidiani te le danno di resto i negozianti, ma i negozianti dove le trovano? C’è forse qualche luogo segreto dove si prendono? Per me resta un mistero, altro che signoraggio!

Sabato Franceschini è stato  arrestato perché cercava di entrare illegalmente nella manifestazione contro tutti i razzismi.

Scandalo: Sky Tg 24 segue Berlusconi che va dal barbiere. Ne esce dopo mezz’ora ed è spettinato.

Aida Yespica, ubriaca alla guida, pare sia indagata per il crollo della casa dello studente a L’Aquila.

Nuovo scoop di Brachino su Canale 5: un filmato mostra chiaramente Fini che indossa un paio di jeans (abbigliamento bizzarro) e si ferma dall’edicolante a comprare un giornale.

Nel papello c’era la richiesta di eliminare la tassa sulle sigarette: sospetti sul giudice Mesiano.

Il 23 scioperano i precari della scuola. Dovranno interrompere le lezioni di Islam.

Tremonti è a favore del posto fisso, anche questo natale andrà alle Cayman.

Tremonti inoltre sostiene che il posto fisso è un valore. Si può pagare al governo con carta di credito o tramite bonifico. La scadenza è il prossimo 31 ottobre.

Brevi brevi - 3

Postato il 16 Ottobre 2009 in grassetto da salgalaluna

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Il giornalismo in Italia non soffre di limitazioni: si possono fare marchette per le aziende più diverse.

Nuove foto di donne nude nella villa di Berlusconi: una ennesima conferma del riscaldamento globale.

Corriere e Repubblica si combattono a forza di editoriali: evidentemente dvd e corsi di inglese non vanno più.

In seguito al successo di Rapitore Seriale, Pet Society e Farmville, impazza il nuovo giochino di Facebook: Criminale Democratico. Dopo mesi di dominio incontrastato da parte di Luca Bianchini, segretario di circolo del PD e presunto stupratore, ora abbiamo Matteo Mezzadri, nel direttivo del PD di Savignano che auspica l’assassinio di Berlusconi. Difficile rilanciare, ma Napolitano acquisisce duemila punti ricordando l’appoggio ai carri armati in Ungheria nel ‘56.

Confronto a tre dei candidati segretari alle primarie del PD. Grandi effetti speciali: non erano visibili i fili dietro Franceschini e Bersani.

Aggredito immigrato eterosessuale a Roma da un gruppo di neofascisti. Alemanno festeggia: grazie ai suoi ammonimenti è finalmente finita la campagna di odio contro i gay.

Modello Abruzzo: nei campi si muore di freddo. Bertolaso tende a riscaldare gli animi, gli infreddoliti bertolasano le tende.

Contratti per il freddo i segretari di Cisl e Uil dei metalmeccanici. Grazie all’autunno caldo la Fiom Cgil invece non firma.

Dopo l’editoriale di Scalfari si chiariscono le regole delle primarie del PD: grazie a un emendamento il 25 ottobre potranno votare anche i lettori di Repubblica.

La Russa smentisce Di Pietro: il governo non ha pagato i talebani, semmai pensi al prestito di Gorrini per la macchina. I militari in Afghanistan confermano: “non abbiamo mai pagato un talebano per non spararci, al massimo siamo stati gli utilizzatori finali”.

Brevi brevi - 2

Postato il 14 Ottobre 2009 in grassetto da salgalaluna

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Lo dico da subito: nelle primarie del PD io preferisco Marino. Quelle battute surreali, anche se di una ventina d’anni fa, mi sono infatti rimaste nel cuore. “Aridottastapanza”, “Demoskopea, Demo scopà” “Che dovemo fa?”. Era un TG a modo suo rivoluzionario quello di Marino. Penso che quindi possa essere anche un buon segretario. Di Franceschini invece non mi fido per niente: chi ha fondato le BR, anche se poi si è pentito, secondo me è pericoloso. Bersani invece agli inizi mi piaceva, non posso dire di non aver canticchiato i suoi primi lavori: “Chicco e Spillo” soprattutto. Ma poi la vena creativa si è spenta, secondo me oggi Bersani non ha più niente da dire. Per questi motivi preferisco Marino, la sagra c’è dell’uva.

Berlusconi: “subito le grandi opere!”, mentre entra dal parrucchiere.

Minzolini decide di non riportare la notizia sul terrorista libico: “E’ un mio diritto far esplodere le notizie come mi pare”.

La Binetti si giustifica sul voto contro i gay: “Avevo l’influenza A”. Contro i continui agguati agli omosessuali Cecchi Paone aggredisce un eterosessuale.

Dopo la sentenza sul lodo, il giudice Mesiano vince una rendita di 4mila euro al mese esentasse, ma Fininvest ricorre in appello contro Lottomatica.

Saviano, secondo uno dei capi della polizia, non meritava la scorta. Secondo un autorevole esponente dell’arma invece “Berlusconi non meritava le escort”.

Brevi brevi - 1

Postato il 12 Ottobre 2009 in grassetto da salgalaluna

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La lobby dei pantaloni da pioggia è il vero nemico di noi italiani. Se un pantalone levi’s non all’ultimo grido te lo accaparri a 30 euro infatti il pantalonaccio  plasticoso nero non riesci a rimediarlo a meno di 50.Come mai un litro di olio da macchina costa mediamente di più di un litro di extra vergine di oliva al supermercato? Se vi siete posti almento una volta questa domanda, non vi sarà sfuggito lo scandalo dei tutoni da pioggia tucanourbano per motorino.

E il governo, invece di intervenire contro queste consorterie inattaccabili, cosa fa? Se la prende con i professori di scuola, con i magistrati, con i dipendenti pubblici in generale.

Alcune migliaia di precari della scuola hanno pagato fior fior di avvocati, per ottenere un pettine, mentre altrettanti precari si sono visti sorpassati a destra da un Tar senza luci accese.

Non c’è solo il governo ad acuire la crisi del Paese. Dopo il terremoto in Abruzzo e l’alluvione a Messina, pare infatti che il Creatore stia pensando a una “manovrina” autunnale con ritocco delle accise sulla benzina. In cielo, a quanto si mormora, gli angeli in moto hanno infatti creato un traffico infernale, al quale Dio vuole porre un freno con questo provvedimento.

A Roma, nel frattempo, aumenta l’insicurezza. Nei garage, dopo la cattura di Luca Bianchini (segretario di circolo del PD) ci si sente soli e la gente preferisce prendere l’autobus, dove però non possono salire gli alieni, in base a un decreto legge di District 9.

A Sky e Mediaset Premium si aggiunge il più economico Dahlia tv. Una specie di mozione Marino della tv a pagamento, laica e perdente in partenza.

Dopo “il Manifesto”, “l’Unità”, “Liberazione”, “l’Altro”, “Terra” e “Il fatto” nasce il quotidiano “Il settimo da sinistra”. Si rifa alla minoranza dei verdi, a una parte di mussiani e alla quarta componente dei comunisti italiani.

D’Alema non comprende perché il nobel per la pace sia andato ad Obama (e non a lui), ma pare che una parte della suprema corte svedese sia stata influenzata da Walter Veltroni, che li avrebbe minacciati di leggere in loro presenza interi capitoli del suo ultimo libro, “Noi”.

Casa Povnd, centro sociale neofascista romano, dopo l’iniziativa con Dell’Utri che leggeva i diari di Mussolini e quella su Che Guevara di destra, pare abbia programmato per dicembre una serata sul natale come festa ebraica, ospiti giornalisti dell’Altro e di Topolino.

Attentato a una caserma di Milano. Secondo D’Alema è colpa di Antonello Soro, capogruppo veltroniano del PD, che non aveva avvertito la procura. Pare invece che il libico abbia addossato le responsabilità a un cinese, che “non aveva tenuto conto del fuso orario”.

Nuovo appello di Repubblica contro le parole di Berlusconi “Vi faccio vedere di che pasta sono”. Le adesioni sono già più di 30mila dopo poche ore. Tra i primi firmatari gli imprenditori De Cecco, Barilla e Voiello.

78 - La solitudine dei numeri primi

Postato il 4 Ottobre 2009 in letti/riletti da salgalaluna

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Alice da piccola è costretta dal padre ad affrontare le piste da sci. Un giorno però rimane isolata dal gruppo e ha un grave incidente.

Mattia ha una sorella gemella un po’ ritardata, che adora ma che al contempo lo allontana dagli altri compagni di scuola.

Anni dopo Alice e Mattia si incontrano e diventano, col tempo, amici. Entrambi un po’ “strani”, potrebbero, insieme, affrontare le paure e le difficoltà.

Non vi dico come prosegue il libro, perché sarebbe ingiusto, ma posso comunque esprimere un po’ di delusione. Perché “La solitudine dei numeri primi” è scritto bene e si legge con piacere, ma non va avanti come il lettore desidererebbe.

Comunque un’ottima prova per Paolo Giordano, fisico alla prima esperienza con un romanzo.

Marrakech express 2

Postato il 1 Ottobre 2009 in viaggi da salgalaluna

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GIORNO 4 - Mercoledi’ 30 settembre 2009

La giornata comincia con la sessione mattutina, poi pausa in giro per i souk con P., una visita al Palazzo Bahia, con i suoi cortili lussureggianti e mosaicati in stile andaluso. Molte contrattazioni per pochi dhiram sono servite a comprare poche inutili cianfrusaglie. Ma e’ stata comunque un’immersione nei colori e negli odori (soprattutto cuoio) dell’enorme mercato a cielo aperto di Marrakech.

La sessione plenaria del convegno era sulla crisi e le migrazioni. Molte belle parole (anche di una certa forza), ma l’impressione che ho io e’ che per i migranti sarebbe meglio se non ci fosse nessun accordo internazionale o bilaterale sulle migrazioni. Nessuno lo dice, ma secondo me e’ quello che pensano (quasi) tutti, anche quelli che incitano a una governance internazionale del fenomeno.

La sera, dopo un aperitivo con una costosissima birra ‘Casablanca’ al bar della Posta, provo finalmente anche la zuppa di lumache e con i calamari fritti siamo a posto.

Passeggiare per i vicoli della Medina e’ un’esperienza da fare e rifare, perche’ diversa ogni volta, a seconda dell’ora della giornata e della stradina in cui ci si perde. Il percorso, sempre simile, e’ comunque diverso, e quando percorriamo le strade dei souk la sera pare porta portese la domenica pomeriggio, tra immondizia, desolazione e le poche bancarelle ancora attive.

GIORNO 5 - Giovedi’ 1 ottobre 2009

La giornata inizia presto. Segnalo una sessione particolarmente interessante, con nuovi utilizzi della derivata seconda e dell’inverso della mortalita’ infantile.

Il pranzo dellla conferenza, gia’ normalmente poco appetitoso, oggi prevede addirittura pasta di contorno alle polpette…

Dopo un caffe’ al bar, eccomi qua ad aggiornare questo racconto.

Durante il resto del pomeriggio ho appreso che l’Iran è visto come un paradiso dai migranti afghani e che i turchi emigrati in Francia stanno piano piano assumendo  gli stessi comportamenti sessuali degli “autoctoni”.

Poi giretto a comprare le ultime marocchinerie, stavolta nei rari negozi “a prezzo fisso” e cena nel “mejo ristorante di Marrakech” (secondo la Lonely Planet e due avvocati padani seduti al tavolo accanto al nostro).

A nanna presto, che l’aereo di ritorno parte alle sei e ho appuntamento alle 4 nella hall dell’albergo…

[Appendice: questa volta ho fatto tutto in tempo, il prezzo che ho pagato per 5 giorni di parcheggio all’aeroporto di Fiumicino è stato di 116 euri]



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