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Salgalaluna » 2009 » Luglio

il blog di lorenzo cassata

Memorie di una escort

Postato il 31 Luglio 2009 in video, cazzate da salgalaluna

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Qualche giorno fa ho visto, per la prima volta interamente, il film Memento, del 2000. Mi è piaciuto talmente tanto che l’ho rivisto un altro paio di volte e ho cercato di leggere tutto quello che è stato scritto sull’argomento.

Ma un punto mi ha davvero colpito, ovvero quando il protagonista Leonard, per ricreare la scena dell’agguato a sua moglie, ordina al telefono… una escort. Sì, proprio una escort: Leonard va alla lettera E delle pagine gialle e chiama: guardate.

Un Grillo per la testa del PD

Postato il 15 Luglio 2009 in grassetto da salgalaluna

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Beppe Grillo lancia, domenica, una delle sue provocazioni: si candida come segretario del PD.

Si scatenano subito le reazioni preoccupate dei fassini, bersani e franceschini.

Poi passa il lunedì, alla ricerca di una motivazione per impedire a Beppe Grillo di candidarsi.

Gli dicono che non può iscriversi in Sardegna, dove non è residente. E allora il comico genovese si iscrive via internet indicando la sua residenza, come da Statuto del partito.

Ma in base allo Statuto, la commissione di garanzia del PD decide nella serata di martedì che Beppe Grillo non è “iscrivibile” nell’anagrafe dei democratici. La motivazione è che Beppe Grillo “ispira e si riconosce in un movimento politico ostile” al PD. Questo “movimento politico” sarebbe (presumibilmente) quello dei meetup e delle Liste Civiche “Amici di Beppe Grillo”.

Ma leggendo lo Statuto del PD questa motivazione non è prevista. Infatti ecco cosa c’è scritto (articolo 2 comma 8 dello Statuto):

    L’iscrizione al partito così come la registrazione nell’Albo degli elettori e delle elettrici possono  avvenire  anche  per  via  telematica,  sono  individuali  e  sono  perfezionabili  a  partire  dal compimento dal sedicesimo anno di età. Sono esclusi dalla registrazione nell’Anagrafe degli iscritti e nell’Albo degli elettori le persone che siano iscritte ad altri partiti politici o aderiscano a gruppi di altri partiti politici all’interno di organi istituzionali elettivi. Qualora la Commissione di garanzia abbia cognizione di tale causa ostativa riguardo a persone già registrate ne decreta la cancellazione e stabilisce un congruo termine entro il quale tali persone non possono nuovamente chiedere di essere registrate.

Come chiunque può leggere, non si fa riferimento a nessun “movimento politico”, nello Statuto.  Sul Corriere della sera di oggi ho letto (forse mi sbaglio) che Adinolfi parla di una “scadenza” per candidarsi il 23 26 giugno, ma sul regolamento si parla del 23 luglio. Il 26 giugno è il giorno in cui è stato emanato il regolamento, alla cui data (leggendo l’articolo 9 comma 3 dello Statuto, che riporto qui sotto) Beppe Grillo, per candidarsi, doveva già risultare iscritto al PD. Ma questa motivazione non è stata usata dalla Commissione di Garanzia, che ha preferito rifiutare l’iscrizione tout court.

Possono essere candidati e sottoscrivere le candidature a Segretario nazionale e componente dell’Assemblea nazionale solo gli iscritti in regola con i requisiti di iscrizione presenti relativa Anagrafe alla data nella quale viene deliberata la convocazione delle elezioni.

Insomma i dirigenti del PD hanno paura di Beppe Grillo. Hanno paura che i sondaggi dell’Espresso siano veri e che davvero Grillo possa vincere le elezioni come segretario del partito. Se avessero accettato tranquillamente la candidatura, probabilmente Grillo avrebbe preso una percentuale risibile. Ora, se Beppe Grillo riuscirà a candidarsi (magari “ricorrendo” contro le decisioni della commissione di garanzia) riceverà sicuramente tantissimi voti. Tra cui il mio, che elettore del PD non lo sono davvero, e che non ho mai apprezzato completamente Beppe Grillo.

Oggi sciopero

Postato il 14 Luglio 2009 in blog&dintorni da salgalaluna

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Aderisco all’appello di Diritto alla Rete contro il DDl Alfano che imbavaglia Internet.

Il video dell’iniziativa.

Gran Torrino

Postato il 11 Luglio 2009 in grassetto, roma cronache da salgalaluna

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Ieri (venerdì) l’arresto di Luca Bianchini, coordinatore del circolo “Torrino” del PD di Roma e presunto stupratore di 3 (o forse 15) ragazze in città, ha distrutto l’unico appiglio dell’opposizione “repubblicana” a Berlusconi. Come accusare infatti Berlusconi per le sue frequentazioni hard, se ci sono militanti del PD che non riuscirebbero a trattenersi dalla violenza sessuale nei garage?

L’arresto ha distrutto anche la campagna bipartisan (da Luca Ricolfi a Roberto Fiore, due personaggi che secondo me dovrebbero militare nello stesso partito, visto il livello delle idee che esprimono) che voleva rom e rumeni (o “romeni” per non sbagliare) colpevoli di tutti i crimini più efferati, a partire dagli stupri. Una logica razzista, che ha condotto, giusto una settimana fa, all’approvazione di un’orrenda legge chiamata “pacchetto sicurezza”.
In realtà tutto torna. A quanto pare infatti Luca Bianchini, che qui vediamo il giorno prima della “grande manifestazione del partito riformista più grande d’Italia” (il 24 ottobre 2008) presentare un dibattito con la ex margheritina del XII muncipio Patrizia Prestipino, l’ex margheritino e segretario del PD romano Riccardo Milana e l’ex diessino e presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti, era un membro attivo (da anni) del Comitato di Quartiere del Torrino, e si occupava soprattutto di sicurezza stradale e di decoro pubblico.

La sicurezza non è di destra né di sinistra: è affare di stupratori democratici, fascisti e poliziotti machisti.

(l’immagine è tratta da un manifesto della campagna elettorale per Rutelli sindaco dell’anno scorso)

Yes we camp

Postato il 8 Luglio 2009 in grassetto da salgalaluna

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Ho sentito i titoli di Tg1 e Tg5 poco fa. Erano tutti un’esaltazione. A sentire i principali telegiornali italiani infatti Obama avrebbe spento le “polemiche” dei giornali stranieri su Berlusconi lodando il governo per lo splendido lavoro fatto e riconoscendo all’Italia una “forte leadership”. Inoltre il G8 sarebbe “già un successo”: ci sarebbe infatti un accordo sui cambiamenti climatici.

Allora sono andato ad aprire i siti dei famigerati “giornali stranieri”

Sul sito del Times si spiega che Obama ha fatto i complimenti al Presidente Napolitano, non a Berlusconi. Anzi, pare che la Casa Bianca sia stata bene attenta a non confondere i due.
Quello del New York Times apre con un articolo sul “fallimento” del G8, che sostanzialmente non ha raggiunto un accordo sui cambiamenti climatici, mentre Le Monde parla di “timidi impegni”.

Sì, è vero, i terremotati dell’aquilano sono ancora tutti in “campeggio” nelle tendopoli e non vedono un futuro, ma ad essere veramente terremotata in Italia è l’informazione.



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