Commissione impossibile
Dal Programma dell’Unione per il 2006-2011, pag. 77:
La politica del centrodestra […] si è mostrata del tutto indifferente: a vuoti annunci si sono affiancate misure che contrastano con il rispetto della legalità, l’inerzia rispetto alla criminalità economica, un abbassamento della guardia nel contrasto alla criminalità organizzata, l’utilizzo delle forze di polizia per operazioni repressive del tutto ingiustificate; basti pensare ai fatti di Genova, per i quali ancora oggi non sono state chiarite le responsabilità politica e istituzionale (al di là degli aspetti giudiziari) e sui quali l’Unione propone, per la prossima legislatura, l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta.
dall’unità on line di oggi, 30 ottobre 2007:
Contrordine: niente commissione G8, Idv e Udeur votano con Cdl
Il ministro Ferrero: fatto gravissimo
Nuova crepa nella maggioranza per la mancata attuazione di uno dei punti del programma elettorale dell’Unione: la creazione di una commissione parlamentare d’inchiesta per accertare le responsabilità istituzionalei nei fatti del G8 di Genova. Con un voto di parità, 22 a 22, la commissione affari costituzionali della Camera ha infatti negato al relatore il mandato di riferire favorevolmente in aula sull’istituzione della commissione d’inchiesta. La Commissione non ha quindi affidato il mandato al relatore a riferire in Aula. La proposta della Commissione sul G8 finirà in Aula con il parere negativo.
Mentre il centrodestra lancia urla di gioia, nella maggioranza tutti gli occhi sono puntati su chi ha votato contro la proposta. «Con la Cdl - spiega Graziella Mascia (Prc) - hanno votato Idv e Udeur e i socialisti erano assenti. È un fatto di grande gravità che impedisce di attuare il programma proposto agli elettori». Assenti i due rappresentanti della Rosa nel pugno.
[…]
E due.



E’ ufficiale: sono in ritardo. Tanto che mentre al cinema c’è il secondo episodio (con il titolo “Planet of terror”) mi sono visto in dvd il primo, quello diretto da Quentin Tarantino (”A prova di morte”), che poi da quanto ho capito dovrebbe essere visto dopo l’episodio ora al cinema, diretto da Robert Rodriguez.
Una decina di giorni fa ho comprato
Mentre
Come sa chi mi conosce e legge questo blog, non amo il quotidiano “La Repubblica”, pur essendone stato, in un lontano passato, un fedele lettore. Repubblica rappresenta il principale problema culturale e politico oggi in Italia: a causa di Repubblica e di quanto scrive si è formata, a sinistra, negli ultimi anni, una mentalità gretta e un appiattimento culturale assoluto, la vera “antipolitica” presente nel Paese, un appiattimento che non fa vedere oltre il proprio naso. Chi legge Repubblica, nell’arco di qualche mese, si trova a fare ragionamenti tipo: “la legalità è bella, i negri puzzano, quelli di sinistra fanno cadere il governo prodi e torna berlusconi, buh buh” e cose del genere, non molto più complesse.