Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/gettext.php on line 66

Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/gettext.php on line 66

Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/gettext.php on line 66

Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/gettext.php on line 66

Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/gettext.php on line 66
Salgalaluna » 2007 » Luglio

il blog di lorenzo cassata

Hosting che censura!

Postato il 31 Luglio 2007 in grassetto, segnalazioni da salgalaluna

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/functions-formatting.php on line 76

Ritorno brevemente sul “caso” Volonté. Il caso vuole che il gioco “pretofilia” è stato censurato in via preventiva anche sul sito lucavolonte.eu. Vengo a sapere solo oggi da una e-mail che il sito lucavolonte.eu è (era) ospitato da Tophost, il servizio di hosting che ospita pure - tra molti altri - questo mio blog. Sono orgoglioso delle parole dell’amministratore del mio hosting (Umberto Lombardi) sulla vicenda, che riporto:

“Lungi dal voler entrare nel merito delle attività satiriche e delle relative decisioni giudiziarie che ruotano attorno a Operazione Pretofilia, pur avendo le nostre precise opinioni in merito ciò su cui vogliamo porre l’attenzione è che mentre il sito www.lucavolonte.eu ospitato in Italia da Tophost è stato sequestrato in pochi giorni in via preventiva, il sito www.luca-volonte.com, ospitato negli Stati Uniti è ancora, a quasi un mese di distanza, regolarmente attivo e funzionante. Tutto questo non può che portare all’inquietante conclusione che chiunque decida di dar vita a un sito scomodo, satirico o contestatorio, lo possa fare a patto di servirsi di un fornitore di hosting straniero. Riflessione, questa, che in un’era di globalizzazione e internazionalizzazione - in termini politici, economici, culturali - stona non poco. L’Italia come la Cina? Forse anche peggio, da questo punto di vista”.

E ora? Tutti a giocare su luca-volonte.com!!!

Sta correggendo a Pomezia

Postato il 26 Luglio 2007 in grassetto, roma cronache da salgalaluna

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/functions-formatting.php on line 76

[…] e allora andiamo andiamo andiamo a cominciar
ma sì ma sì perche’ parlarne qui
si sa si sa va tutto come va
ma no no no non ve ne parlero’
va be’ va be’ facciamo finta che,

io sono qua l’orchestra c’e’
maestro vai

felicita’ ta ta l’accento sulla a […]

(Raffaella Carrà, Felicità Ta Ta)

Continua il mistero sulla “nascita” di qualcosa a Pomezia. In compenso i nuovi manifesti che ora si vedono in giro per tutta Roma sono corretti, avendo abbandonato l’accento sulla a. Da una parte sono contento, per la lingua italiana; dall’altra forse questi manifesti mettono ancora più tristezza dei precedenti.

3 - Get Down

Postato il 23 Luglio 2007 in ascoltati/riascoltati, video da salgalaluna

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/functions-formatting.php on line 76

groove armada

Maurizio Proietti show

Postato il 20 Luglio 2007 in grassetto, roma cronache, segnalazioni, tv spazzatura, teatro da salgalaluna

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/functions-formatting.php on line 76

Sarà un caso, ma questo è il terzo post in due giorni in cui mi tocca parlare di un ex piduista.

Il Teatro Brancaccio di Roma fino a qualche anno fa era praticamente in disuso, comunque in stato comatoso. Poi è arrivato - alla direzione - Gigi Proietti, che ne ha rilanciato le attività e ha dato nuovo lustro al vecchio teatro del centro. Ora si vuole togliere Proietti dalla direzione. E uno dice: ok, vorranno mettere una persona nuova, sperimentare. Macché! Il sostituto designato è Maurizio Costanzo (tessera P2 numero 626). Quello che tuttora scrive su metà dei giornali italiani, imperversa in tv a ogni ora del giorno e della notte, ed è consulente di tutti i partiti politici.

E allora sì che ho firmato questa petizione e invito chiunque a farlo: petizione contro Costanzo.

Link:

La Stampa–> Proietti: “Io lavorare con Costanzo? Me faccio frate”.

Il Messaggero–> “Lavorare con Costanzo? Prima me faccio frate”. L’irritazione di Costanzo e Longobardi.

Tv blog–> Teatro Brancaccio, il giorno dopo.

06 blog–> Gigi Proietti silurato, arriva Costanzo

Cicchitto non sa un cazzo, non legge

Postato il 19 Luglio 2007 in grassetto da salgalaluna

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/functions-formatting.php on line 76

Un altro ex tesserato P2, Fabrizio Cicchitto, attualmente uno dei più prolifici esternatori di Forza Italia ha dichiarato recentemente che sul medioriente l’Italia “ha come interlocutori privilegiati Hamas e Hezbollah, non Abu Mazen e al Fatah forse perché colloquiano con la perfida Israele”. Qualche sera fa Fassino, a una festa della Sinistra Giovanile a Livorno, ha commentato in modo “colorito” le parole di Cicchitto.

Ascoltiamo le parole di Fassino, ritrasmesse da “La zanzara”, programma di Radio24, mercoledì 18, introdotte da un pessimo “rinvangando” del presentatore Cruciani: scarica (mp3)

Guastavo Selva

Postato il 19 Luglio 2007 in grassetto da salgalaluna

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/functions-formatting.php on line 76

Poco più di un mese fa (il 9 giugno) l’ottuagenario Gustavo Selva, già democristiano destrorso e conduttore radiotelevisivo incazzosamente anticomunista, già iscritto alla P2 con numero di tessera 623, già senatore di Alleanza Nazionale, si presentò negli studi di Omnibus (programma de La7) orgogliosamente rivendicando il trucco usato per arrivare in tempo: si era finto malato, aveva chiamato un’ambulanza e si era fatto trasportare d’urgenza dagli infermieri all’indirizzo della 7, dove - mentendo - aveva affermato che si trovava il suo cardiologo di fiducia. Dopo i commenti indignati alla notizia di quasi tutto il mondo politico, Selva l’11 giugno si è trovato costretto a presentare le sue dimissioni al senato.

Oggi, incurante di tutto, ha annunciato che non si dimette più. Perché? E’ presto spiegato: i cittadini lo avrebbero invitato a restare inviandogli letterine e fax (me l’immagino proprio, Selva ricoperto da una selva di messaggi di cittadini solidali con lui, malato immaginario); il Senato perderebbe un voto importantissimo per il centrodestra (come se non esistesse un sistema proporzionale: Selva sarebbe sostituito immediatamente dal primo dei non eletti della sua stessa lista); infine Selva torna per salvare l’Italia dai comunisti, tra cui il ministro Turco. Avendo definito “vergognoso, irresponsabile e indegno” il comportamento del senatore fasciodemocristiano Livia Turco avrebbe usato - secondo Selva - un linguaggio “veterocomunista”. Infine Selva osa paragonarsi a un’”altra ambulanza”: quella che portò - 64 anni fa - Mussolini arrestato. “Mi auguro di non fare la fine dell’ospite di quell’ambulanza di allora” - ha dichiarato.

E’ proprio incorreggibile, Selva. Si paragona a Mussolini, prendendo ad esempio un dittatore che l’Italia non rimpiange e allo stesso tempo paragona la sua furberia e malattia immaginaria con 20 anni di governo - dittatoriale - dell’Italia. Come se avessero la stessa importanza. Selva non mi sta simpatico, ma immagino che il senatore di AN che lo sostituirebbe (se Selva avesse la dignità di dimettersi) non sarebbe granché migliore. Stia tranquillo Selva: nessuno pensa che il suo culo seduto sulla poltrona del Senato abbia la stessa importanza del peggiore statista italiano del secolo passato.

Aiuto, sono un poliziotto rumeno ma sto diventando romano

Postato il 19 Luglio 2007 in grassetto, roma cronache da salgalaluna

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/functions-formatting.php on line 76

A Veltroni dispiace che i rom in città non possano mantenere le loro tradizioni nomadi. E’ per questo che continua a farli spostare dalla polizia (oggi 19 luglio l’ennesimo sgombero è stato attuato da un gruppo di polizia multietnico: polizia italiana insieme a quella inviata direttamente dalla Romania) fuori dal Grande raccordo anulare di Roma: per far loro tornare la passione per la mobilità e il nomadismo gitano.
Il parziale elenco fatto qualche tempo fa degli “spostamenti” di campi nomadi nella capitale si allunga ogni giorno. Il lettore di Repubblica che “stava diventando di destra” qualche tempo fa - però - mi sa che non è soddisfatto. Vorrebbe forse uno “spoyls sistem” immediato di tutti i rom della capitale, come scrive il suo giornale: Repubblica.

[l’immagine è tratta dal blog Osservatorio permanente dello strafalcione ed è un brano di un articolo pubblicato su Repubblica il 24 maggio scorso]

41 - Terra matta

Postato il 18 Luglio 2007 in letti/riletti da salgalaluna

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/functions-formatting.php on line 76

“Terra matta” si legge con passione, ma anche con difficoltà. Con passione perché chi scrive lo fa senza filtri e invenzioni letterarie: mette su inchiostro - semplicemente - la sua vita. Con difficoltà, perché chi scrive non ha una prosa lineare, sbaglia singolari e plurali, deforma nomi di luoghi e persone.

Chi scrive è Vincenzo Rabito, vissuto dal 1899 al 1981, attraverso 2 guerre mondiali, la guerra in Africa negli anni ‘30 e l’emigrazione in Germania. Ha visto cambiare poteri e società intorno a sé. Si è sposato ed ha visto i suoi figli studiare: sua massima soddisfazione. Pensate di incontrare un vecchietto e sentirlo parlare per ore di guerra, di furbizie, piccole scappatoie, torti subìti. E’ quello che il libro di Vincenzo Rabito, recuperato grazie alla Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, trasmette: una visione dell’Italia e degli italiani del novecento.

°°°°

Link:

| le prime 3 pagine del libro | Einaudi | booksblog | antonella pizzo | kult underground |

21 - 2027. I figli degli uomini

Postato il 17 Luglio 2007 in visti/rivisti da salgalaluna

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/functions-formatting.php on line 76

Un filmone. Davvero un bel filmone. Visto a Piazza Vittorio, quasi per caso, nell’ambito del festival della solidarietà fra i popoli. “I figli degli uomini” traspone l’oggi fra 20 anni. Senza trucchi, megatecnologie, astronavi. Il domani è l’oggi peggiorato: inquinamento, dittature, guerre, terrorismo. Solo in Inghilterra rimane una democrazia, attenta soprattutto a ingabbiare e ricacciare gli immigrati clandestini. Ma il Problema dei problemi è rappresentato dall’inspiegabile e assurda infertilità, che perdura dal 2009: le donne non hanno più bambini.

La storia, appassionante e quasi mai scontata, coinvolge il protagonista, l’impiegato demotivato Theo (Clive Owen), la sua ex Julian (Julianne Moore), divenuta capo del gruppo ribelle dei Pesci, il fricchettone Jasper (Michael Caine), il misterioso Progetto umano, un ministro artista, migliaia di immigrati affamati, il “miracolo” di Kee (Claire-Hope Ashitey) e tante altre cose.

Notevolissime alcune scene, come quella dell’assalto alla macchina nel primo tempo e tutta la sequenza nel “campo di accoglienza” nel secondo. La prima è davvero coinvolgente per il ritmo serrato (grazie al piano sequenza) e la rapidità dei movimenti; la seconda è girata pensando ai reportage di guerra e sembra quindi molto reale.

Un filmone, quindi. Da vedere assolutamente, nonostante il fatto che sia passato pochissimo al cinema, dopo l’ottima accoglienza ricevuta al festival di Venezia dell’anno scorso. Il regista è il messicano Alfonso Cuarón, che si conferma davvero poliedrico (”I figli degli uomini” è il suo terzo lavoro, dopo “Y tu mamá tambien” e “Harry Potter, il prigioniero di Azkabán”), gli attori tutti ottimi. E’ inoltre consigliata la lettura (a Piazza Vittorio né è stata data una copia a tutti gli spettatori) di un articolo - come sempre visionario e lucido - di Slavoy Zizek, peraltro uno dei contenuti speciali del DVD del film.

°°°°°

Link:

| il sito ufficiale del film | il sito ufficiale italiano | XL | Gli Spietati | mymovies | attentialcine | cinevisioni |

Lo stato libero dei preti

Postato il 9 Luglio 2007 in grassetto da salgalaluna

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/functions-formatting.php on line 76

Di fronte all’assurda tentata (e realizzata, per qualche ora) censura del giochino educativo “Pretofilia”, c’è chi si arrampica sugli specchi, sostenendo che - effettivamente - il giochino non incitava alla pedofilia (come sostiene l’onorevole Volonté), ma era calunnioso e diffamatorio, poiché le accuse al clero di avere a che fare con la pedofilia e con la copertura dei casi che coinvolgono i propri membri sarebbero infondate (vedi ad esempio alcuni commenti su Punto informatico).




Pages (2) : [1]2 » Pagina successiva »