Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/gettext.php on line 66

Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/gettext.php on line 66

Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/gettext.php on line 66

Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/gettext.php on line 66

Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/gettext.php on line 66
Salgalaluna » 2006 » Settembre

il blog di lorenzo cassata

30 settembre: perché stavolta no

Postato il 30 Settembre 2006 in grassetto da salgalaluna

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/functions-formatting.php on line 76

Per oggi è stata convocata una manifestazione nazionale “no war” a Roma. Non ci andrò.

E non per quello che scrive Bernocchi. Non perché non aderisce il “mio” partito o sindacato di riferimento. Non perché fra i promotori stavolta non c’è l’Arci né ci sono le Acli. Ho partecipato a (tante) manifestazioni senza che queste organizzazioni le organizzassero e promuovessero.

no war Non ci andrò perché trovo puerile quello che c’è scritto nella piattaforma. Si chiede il ritiro dei militari italiani “da tutti i teatri di guerra” e si afferma la netta contrarietà alla missione militare italiana in Libano.
Nella “missione” UNIFIL in Libano io vedo un grande rischio: quello che risulti una missione inefficace.
Ma perché bisogna - a priori - essere contro una spedizione militare concordata con tutti gli “attori” del “teatro” del conflitto (Israele, Libano, Hezbollah, palestinesi).
Questa missione può rappresentare (e già in parte rappresenta) una novità. Non è una missione comandata dagli Stati Uniti. Non è una missione di invasione. Non mira a rovesciare governi o ad “esportare democrazia”. Fa interposizione. Controlla. Neanche questo va bene? E’ impossibile, se non accecati dal furore ideologico che contraddistingue alcune organizzazioni, sostenere che non bisogna mandare truppe in un posto dove tutti le chiedono.Il movimento pacifista avrebbe dovuto concentrarsi sui “ritiri” necessari in questo momento: dall’Iraq, dall’Afghanistan. E in questo vedo la responsabilità di quelle forze che - vicine al governo e alla “realpolitik” - hanno rinunciato a fare i pacifisti, lasciando che le piazze siano egemonizzate da forze ambigue.

Segnalazioni blog e siti - 3

Postato il 29 Settembre 2006 in blog&dintorni, segnalazioni da salgalaluna

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/functions-formatting.php on line 76

La mappa turistica della letteratura: dov’è il tuo scrittore preferito? (da La finestra sul porcile)

Agli americani non far sapere: le copertine differenziate di Newsweek (mirumir)

Ben Johnson sostiene di essere stato fregato: non era dopato (mantellini)

E’ arrivata la multa per i tassisti che hanno scioperato “selvaggiamente” a luglio

La Gioconda era una donna che aveva appena partorito: aspetto un nuovo romanzo di Dan Brown

E’ uscito il secondo video di The Meatrix (qui il primo)

Boicottare paga

Postato il 28 Settembre 2006 in grassetto, segnalazioni da salgalaluna

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/functions-formatting.php on line 76

Dopo anni di boicottaggio organizzato della Coca Cola, in particolare a causa delle politiche antisindacali della sua filiale colombiana (8 sindacalisti uccisi), pare si sia arrivati ad un accordo.

Coca Cola impiega oggi in Colombia circa 10 mila lavoratori, il 94% dei quali è precario, non gode d’alcun diritto, non può iscriversi al sindacato e percepisce il salario minimo legale. Il tasso di sindacalizzazione dell’azienda è solo intorno al 6%, anche se la Coca Cola afferma che si tratta in realtà del 31%. La discordanza dei dati è dovuta al fatto che la multinazionale americana non conta tutti i precari che lavorano per lei. Secondo l’Ufficio internazionale Fim-Cisl (su dati della Confederazione Internazionale dei Sindacati Liberi, che rappresenta 155 milioni di lavoratori iscritti a 241 organizzazioni affiliate, operanti in 156 paesi) risulta che negli ultimi 3 anni (dal 2003 al 2005) Coca Cola ha violato i diritti sindacali anche in altri 11 paesi. In tutta la Colombia sono 4 mila i sindacalisti uccisi dagli anni ‘80 a oggi (ogni 5 sindacalisti uccisi nel mondo, 3 sono colombiani), vittime dello strapotere delle multinazionali e di un neo-liberalismo sfrenato. L’ultimo, ammazzato il 19 settembre, si chiamava Alejandro Uribe, era membro della Federazione agromineraria del Sur de Bolivar.

Poveri ma belli?

Postato il 27 Settembre 2006 in segnalazioni da salgalaluna

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/functions-formatting.php on line 76

Alcune persone confondono ancora la povertà con la vita semplice. Niente Tv via cavo, nessuna discussione con la cameriera, nessun problema con i lavori di manutenzione della residenza estiva - solo le cose fondamentali come la famiglia, i tramonti e le passeggiate nel parco. Ciò che non sanno è che essere poveri è costoso.

Un articolo di Barbara Ehrenreich pubblicato qualche giorno fa da Liberazione. Avevo recensito un suo libro qualche settimana fa. Evidentemente continua ad occuparsi dello stesso tema: i poveri negli Stati Uniti.
Leggi tutto l’articolo

6 - Nicola Rubino è entrato in fabbrica

Postato il 26 Settembre 2006 in letti/riletti da salgalaluna

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/functions-formatting.php on line 76

Francesco Dèzio (o Dezìo, qualcuno sostiene) racconta la sua esperienza in fabbrica. Un’esperienza nauseante, fra deliri di macchine, liquami tossici, colleghi e sindacalisti bastardi.

Nicola Rubino è il giovane che entra in fabbrica e subito è schifato e impressionato dall’ipocrisia dell’ideologia aziendale.

Alternando dialetto barese e deliri alla “Vogliamo tutto”, Dezio racconta il suo contratto “di formazione”, rinnovato e non convertito, per finire col licenziamento.

Padroni, padroncini, sindacalisti. Tutti mostri del quotidiano di una fabbrica di oggi, raccontati dalla penna arrabbiata di Dezio, che, grazie a questo libro, si è vendicato “di loro in eterno”.

Dezio ha un blog all’interno del sito della Feltrinelli.

°°°

By Osama

Postato il 25 Settembre 2006 in grassetto da salgalaluna

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/functions-formatting.php on line 76

bin laden dove sei?
- E’ un po’ che non lo sento, non si fa più vivo, dice l’agente dei servizi segreti francesi

- Ma che scherzi? L’ho sentito l’altra settimana. E’ in formissima, dice l’agente dei servizi segreti americani

- L’ho sentito l’altra sera e non stava bene, risponde l’agente dei servizi segreti sauditi.

Sembra una barzelletta, ma è la realtà.

Enzimi

Postato il 24 Settembre 2006 in roma cronache da salgalaluna

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/functions-formatting.php on line 76

Enzimi è ogni anno diverso. Diverso perché si adatta al luogo in cui si svolge. Quest’anno è a San Lorenzo. Finisce stasera. Nessun grande evento, forse solo qualche concerto al Circolo degli artisti, distante qualche chilometro, ma una serie di piccole cose sparse per il quartiere: mostre, stand, installazioni.

Alla piazzetta pedonale nuova (Piazza dell’Immacolata) un maxischermo proietta immagini non sense e musica techno alle nove di sera. A bivaccare nella piazza la solita massa di ragazzini intenta a passare la serata fra birre, chiacchere e qualche diversivo in più.

Enzimi a San Lorenzo non serve. Fa solo sì che il solito viavai cominci prima e sia più intenso.

Riportiamo Enzimi in periferia, come quando è stato a Grottarossa o a Pietralata. A rendere vivo e pieno di giovani San Lorenzo non ci vuole niente.

La destra e la sinistra

Postato il 24 Settembre 2006 in grassetto da salgalaluna

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/functions-formatting.php on line 76

Lo scrutatore non votante come un sapone che non scivola
si fa la doccia dieci volte e ha le formiche sulla tavola,
prepara un viaggio ma non parte,pulisce casa ma non ospita,
conosce i nomi delle piante che taglia con la sega elettrica,
prepara un viaggio ma non parte,pulisce casa ma non ospita,
lo fa svenire un po di sangue,ma poi è per la sedia elettrica

(Samuele Bersani, “Lo scrutatore non votante“)

Tra i leader di centrodestra quasi tutti sono divorziati: Berlusconi è divorziato, Casini è divorzio referendumdivorziato (coll’assenso della Sacra Rota, ovviamente), Bossi è divorziato, Calderoli altrettanto.
Tra i leader di centrosinistra quasi nessuno è divorziato. Rutelli si è sposato in chiesa, Prodi ha scritto un libro con la moglie, Fassino è sposato all’interno del partito.

Eppure la destra blatera di “famiglia”, mentre la sinistra (timidamente) promuove separazioni più facili e unioni diverse dal matrimonio.

Questa storica e bizzarra separazione tra convinzioni politiche (etiche) e comportamenti personali concreti è sempre esistita. Riguarda molti ambiti. Pur non essendo una regola generale è una tendenza evidente: chi sfrutta gli immigrati clandestini spesso è l’imprenditore che vota Lega Nord “contro la società multirazziale”; chi compra le catenine dal Vu’ Cumpra’ poi magari sostiene che “se ne devono tornare tutti a casa”; chi consuma droghe (magari le più pesanti e pericolose) poi vota partiti proibizionisti.

Lo stesso vale anche per internet. Scatenando le ire della SIAE, l’ex ministro Maroni, tra i politici che hanno promosso e votato il “Decreto Urbani” contro il download da internet, musicista dilettante, ha ammesso candidamente di utilizzare la rete per scaricare mp3.

La destra nella vita di tutti i giorni trasgredisce spesso più della sinistra. La sinistra nella vita di tutti i giorni è di frequente più bigotta della destra.

Speriamo non valga lo stesso per le pratiche di governo (rispetto alle intenzioni), anche se qualche sospetto ce l’ho.

In questi giorni tristi

Postato il 22 Settembre 2006 in segnalazioni, memoria da salgalaluna

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/functions-formatting.php on line 76

§

Nel luglio del 1960 la Democrazia Cristiana in crisi cercò il sostegno del Movimento Sociale Italiano, il partito fascista.

Lo stesso MSI decise di svolgere il proprio congresso, quell’anno, nella città di Genova: città antifascista.

Scoppiarono rivolte in tutto il paese: contro il ritorno dei fascisti alla legittimità e al potere. In quei giorni la polizia sparò. Ovunque. E fece dei morti: 12. Ricordati come i morti di Reggio Emilia, 5 operai iscritti al Pci morirono uccisi dal fuoco della forze dell’ordine in un solo giorno.

Paolo Nori ha scritto un libro, che riporta a quei giorni tragici, che però posero fine a una stagione politica pericolosa, aprendone una carica di speranza. Si intitola Noi la farem vendetta e cercherò di leggerlo quanto prima. Sul sito della Feltrinelli si può vedere, in streaming, il film Vento di luglio.
§§

Un anno fa, esattamente un anno fa, a Ferrara muore nella notte Federico Aldrovandi. Il corpo è tumefatto. Grazie alla forza e al coraggio della madre, nei mesi successivi si è aperta la speranza di avere una spiegazione per quella morte, si sono posti dei dubbi sul comportamento dei poliziotti che fermarono quel ragazzo, morto (ammanettato) nelle loro braccia.

Sabato, 23 settembre, per chiedere verità, ci sarà una manifestazione nazionale, a Ferrara.

§§§

Qualche settimana fa, meno di un mese, a Focene (vicino Roma), la morte assurda di Renato Biagetti, per mano di due ragazzini. In 40 secondi, dall’oscurità arriva una macchina: poche battute e 8 coltellate.

Per ricordare Renato e per non stare in silenzio la Rete Antifascista Metropolitana ha indetto per sabato 23 settembre 2006, una manifestazione a Fiumicino.
L’appuntamento è alle 14 a Roma Termini, o alle 15 alla Darsena di Fiumicino.

Segnalazioni blog e siti - 2

Postato il 21 Settembre 2006 in blog&dintorni, segnalazioni da salgalaluna

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/mhd-01/www.salgalaluna.com/htdocs/wp/wp-includes/functions-formatting.php on line 76

Il discorso integrale di Ratzinger a Ratisbona.

In Svezia ha vinto la destra.

Partecipa alla ricerca sulla fruizione dei contenuti multimediali di Davide Bennato.

La faccia oscura di Google: a breve un libro del gruppo Ippolita per Feltrinelli.

Toma Hopper!: un blog monotematico, splendido (grazie a Giavasan)



Pages (3) : [1]2 3 » Pagina successiva »