il blog di lorenzo cassata

Militia profumo d’intesa

Postato il 21 Maggio 2010 in roma cronache da salgalaluna

Il primo municipio di Roma, quello del “centro storico”, è in piena crisi politica. Governato infatti dal “centrosinistra” (con l’appoggio dell’Udc) si trova davanti alla dissoluzione della propria maggioranza.

Ma su cosa hanno litigato i consiglieri municipali? Sul crocifisso. Sì, proprio sul crocifisso.

Tutto è nato da una proposta dei consiglieri del Pdl, per l’affissione di un crocifisso nell’aula del Consiglio del I Municipio. Il momento più “forte” è stato quando un consigliere del Pdl, Alberto Paravia, ha detto che il crocifisso deve essere messo, per “ricordarci chi ha ucciso Gesù”. A quel punto (secondo i detrattori perché sarebbero finiti in minoranza) i consiglieri del centrosinistra sono usciti dall’aula scandalizzati dall’innegabile antisemitismo, dato il sottintesto riferimento agli “ebrei” da parte del consigliere del Pdl: da notare che nel I Municipio c’è anche il “Ghetto”, ovvero il quartiere storico ebraico di Roma, con tanto di sinagoga.

Ma la cosa non è finita lì. I consiglieri di centrodestra, per “protesta”, hanno occupato il consiglio comunale, accompagnati dalla nota organizzazione neonazista “Milita Christi”, mentre il consigliere Paravia ha smentito se stesso, sostenendo che quando ha detto quella frase intendeva dire che “i nostri peccati” hanno ucciso Gesù.

Stamattina la polizia ha invece effettuato una serie di perquisizioni contro membri del gruppo neonazista “Militia”, rei di aver affisso striscioni dall’indubbio contenuto razzista e fascista.

A questo punto mi chiedo quale sia la differenza tra “Militia” (i cui membri sono perseguiti proprio il giorno prima della loro annunciata “manifestazione nazionale”) e “Militia Christi” (i cui membri occupano tranquillamente il I Municipio insieme ai partiti al governo in Italia). Evidentemente in Italia si può essere neonazisti, ma solo se anche “cristiani”.

Blog Lazio 2010

Postato il 10 Febbraio 2010 in blog&dintorni, roma cronache da salgalaluna

Anche questa volta, anche quest’anno, ho aperto un blog di raccolta di notizie e informazioni sulle prossime elezioni regionali nel Lazio: http://lazio2010.blogspot.com/

Lazio in sondaggi

Postato il 27 Gennaio 2010 in roma cronache, numeri da salgalaluna

In quanto laureato in statistica, sono sempre incuriosito dai sondaggi elettorali, e molti mi chiedono, da sempre, un parere.


Gran Torrino

Postato il 11 Luglio 2009 in grassetto, roma cronache da salgalaluna

Ieri (venerdì) l’arresto di Luca Bianchini, coordinatore del circolo “Torrino” del PD di Roma e presunto stupratore di 3 (o forse 15) ragazze in città, ha distrutto l’unico appiglio dell’opposizione “repubblicana” a Berlusconi. Come accusare infatti Berlusconi per le sue frequentazioni hard, se ci sono militanti del PD che non riuscirebbero a trattenersi dalla violenza sessuale nei garage?

L’arresto ha distrutto anche la campagna bipartisan (da Luca Ricolfi a Roberto Fiore, due personaggi che secondo me dovrebbero militare nello stesso partito, visto il livello delle idee che esprimono) che voleva rom e rumeni (o “romeni” per non sbagliare) colpevoli di tutti i crimini più efferati, a partire dagli stupri. Una logica razzista, che ha condotto, giusto una settimana fa, all’approvazione di un’orrenda legge chiamata “pacchetto sicurezza”.
In realtà tutto torna. A quanto pare infatti Luca Bianchini, che qui vediamo il giorno prima della “grande manifestazione del partito riformista più grande d’Italia” (il 24 ottobre 2008) presentare un dibattito con la ex margheritina del XII muncipio Patrizia Prestipino, l’ex margheritino e segretario del PD romano Riccardo Milana e l’ex diessino e presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti, era un membro attivo (da anni) del Comitato di Quartiere del Torrino, e si occupava soprattutto di sicurezza stradale e di decoro pubblico.

La sicurezza non è di destra né di sinistra: è affare di stupratori democratici, fascisti e poliziotti machisti.

(l’immagine è tratta da un manifesto della campagna elettorale per Rutelli sindaco dell’anno scorso)

Alemoni & Veltromanno

Postato il 21 Aprile 2009 in grassetto, roma cronache da salgalaluna

Veltroni sul sampietrino:

Resti il sampietrino, ma solo nelle isole pedonali (2005)

Per ora rimetteremo in sicurezza piazza Venezia. Non c’ è nessuna lotta al sampietrino (2005, dopo le prime polemiche)

Nei lavori a breve non li toglieremo a Piazza Venezia (2006)

Alemanno sull’Ara Pacis:

Smonteremo la teca dell’Ara Pacis e la porteremo in periferia (nel 2006)
La Teca di Meier è un intervento da rimuovere (dopo la vittoria elettorale, 2008)

Non è ovviamente la prima priorità (nello stesso discorso, 2008)

Un anno fa il tracollo della sinistra e del centrosinistra, con la sconfitta alle elezioni politiche e, contemporaneamente, quella per la poltrona di sindaco della capitale. Molti imputarono alla candidatura di Rutelli (già visto) la vittoria di Alemanno, quasi tutti interpretarono il voto per il candidato postfascista come una richiesta, da parte della maggior parte del “popolo” romano, di una discontinuità rispetto al quindicennio rutelli-veltroni.

La vittoria di Alemanno ha condotto a ragionamenti, analisi e divisioni su come fare opposizione. Molti a sinistra temevano soprattutto il predominare di una cultura poco post e molto fascista, con sgomberi di centri sociali e caccia agli immigrati. L’opposizione più morbida (quella del PD) si è interrogata e continua a fare quello che sa fare meglio: niente.

Nel frattempo Alemanno sta facendo feste del cinema, visite a Auschwitz, dichiarazioni buoniste, natalidiroma, difende i concerti e le feste, dando ogni giorno di più l’impressione di una discontinuità minima rispetto alla gestione veltroniana.

La gente ha ricominciato, dopo qualche mese di “attesa” (intrisa di speranza o di paura a seconda dei casi), a lamentarsi delle buche, degli sprechi per i concerti e le feste, della troppo attenzione al centro storico e di quella scarsa riservata alle periferie, ecc. ecc. ecc..

Aspettiamo soltanto (e ci manca poco) che Alemanno prometta di impegnarsi, finita l’esperienza da sindaco, in Africa.

Mondocane

Postato il 30 Marzo 2009 in roma cronache, cazzate da salgalaluna

Da quando i giornali e le tv hanno deciso di spostare la lente dagli stupri di gennaio e febbraio al randagismo di febbraio e marzo, c’è un cane, vicino casa mia, presumibilmente randagio, che aggredisce la mia macchina quando gli passo accanto. Ci si butta sopra, letteralmente. Finora sono riuscito a schivarne il balzo senza finire fuori strada, ma spero tanto che aprile porti una nuova psicosi di massa e il cane, di conseguenza, si tranquillizzi.

Er barcarolo va controcorrente

Postato il 25 Dicembre 2008 in ascoltati/riascoltati, roma cronache da salgalaluna

Cronaca - 23 dicembre 2008 19:11
Omniroma-TEVERE, SI RIBALTA CON CANOA: BIMBO SALVATO DA BARCAROLO

(OMNIROMA) Roma, 23 dic - Un bambino di 11 anni e il suo istruttore sono caduti nel Tevere mentre facevano canottaggio. I due, il bimbo in canoa e l’istruttore su un gommone, hanno urtato un tronco ribaltandosi. All’altezza di ponte Cavour sono stati recuperati da un barcarolo. I due sono stati medicati sul posto.

C’è ancora qualcuno che pensa che gli Ardecore cantano una Roma che non c’è più?

Er fiume è carmo er Lupo dalla barca
soride e guarda verso la panchina,
là c’è er pupetto c’arza la manina
je manna li bacetti infino la.

Ma er destino che gioca,
ha scerto già er momento prepotente
trascina er pupo verso la corente
un tonfo, in fonno in fonno e poi nulla più.

Come ‘na belva Lupo
se butta in mezzo all’acqua e cerca er pupo
ma er fiume è stato sempre ‘n traditore,
e se lo strigne in delle braccia sue

e nu’ je ‘mporta se je se spezza er core.
Er sole s’annisconne dietro ar monte
du’ corpi se ne vanno pe corente
la morte ride e passa sotto ponte.

(da Lupo de fiume)

La solita piazza

Postato il 12 Ottobre 2008 in grassetto, roma cronache da salgalaluna

Alla manifestazione della sinistra di ieri sono arrivato tardi, verso le 16.30. Mi sono risparmiato metà corteo, partendo direttamente dal Colosseo. Ma la quantità di persone che manifestavano era indubbia anche a quell’ora. Decine di migliaia, probabilmente pù di 100mila (dal palco diranno 400mila, poi 500).

Il corteo è in gran parte un po’ triste, persone di tutte le età, ma la media è un po’ elevata. Non ci sono slogan, ma tante, tantissime bandiere. Nell’ordine di Rifondazione, dei Comunisti Italiani, di Sinistra Democratica e dei Verdi. Pochi gli striscioni e le bandiere fuori dai 4 partiti dell’ex “La Sinistra l’Arcobaleno”. Ho visto un “No Dal Molin” e un “No alla Gelmini”, poco altro.

Gli unici cori che si alzavano erano quelli che riecheggiavano “L’Internazionale” o “Bandiera Rossa”, pure dagli spezzoni di di Sinistra Democratica. Niente carri musicali, né bande. Solo innumerevoli striscioni di sezioni e federazioni di partito, dalle parti più sperdute d’Italia.

Alla fine del corteo non tutti entrano nella piazza dell Bocca della Verità (non se ne capisce il motivo, ci sarebbe spazio) e si fermano prima, tra Circo Massimo e Bocca della Verità. Tardi entra il rumoroso gruppo di Action, che quasi interrompe gli interventi dal palco.

Dal palco si alternano insegnanti, precari, attivisti, operai. E si grida “Berlusconi vaffanculo” e un assurdo rap cantato da bambini, contro la ministra Gelmini, mentre il furgoncino in piazza fa affari d’oro vendendo bottigliette d’acqua a 2 euro e birre a 4.

Dimostrazione di esistenza della sinistra di partito, non molto di più.

Ronda su ronda

Postato il 15 Giugno 2008 in grassetto, roma cronache da salgalaluna

Interrompo per un momento la catena di recensioni di film d’autore per fare una semplice domanda: perché il supereroe di Repubblica Dario Chianelli, reo confesso, pregiudicato aggressore di negozi e ora presunto organizzatore di ronde si trova in piena libertà ed è intervistato da Repubblica (che mai si preoccupa di smentirne le corbellerie) più volte, mentre Emiliano, ragazzo colpevole di essersi difeso da notissimi picchiatori neonazisti mentre attaccava manifesti all’università, è ancora agli arresti domiciliari?

25 aprile

Postato il 28 Aprile 2008 in roma cronache da salgalaluna

La liberazione si festeggia sempre di mattina. Anche quest’anno la levataccia, poi un sole cocente (e io col giaccone!) per un corteo lunghissimo, ma ne valeva la pena.

Qualche foto qui.



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